Archivio di maggio 2009

PostHeaderIcon Tenuta di Valgiano

Quest’oggi intratteniamo un piacevole dialogo con il dr. Saverio Petrilli della Tenuta di Valgiano, il quale ci dice che ci troviamo su terreni composti di marne calcaree di alberese, originatesi dallo scivolamento di masse rocciose provocato dall’innalzamento della catena appenninica.
A monte, i boschi si estendono fino a 900 m. s.l.m., sul macigno di arenaria delle Pizzorne.
A valle, la vasta pianura di Capannori.

Calpestiamo terra toscana, siamo in Via di Valgiano al numero 7 in Valgiano, provincia di Lucca.

Il dr Petrilli  ci racconta che il primo incontro con la nostra azienda venne propiziato nel 1997 dall’acquisto di un usato KWH al primo incontro ne sono seguiti altri che hanno portato la Tenuta di Valgiano a dotarsi, negli anni successivi, anche di un modello trainato e di uno portato.

La Tenuta di Valgiano è un’azienda biologica che adotta sistemi di agricoltura biodinamica. I suoi vigneti giacciono su di una terrazza di ciottoli e argille su alberese. Il Sangiovese viene preferibilmente coltivato lungo il crinale di alberese, terreno che gli permette di mantenere aromaticità pur ottenendo buona struttura. Sugli affioramenti argillosi si coltiva Merlot, in grado di mantenere finezza ed eleganza anche sulle argille e, sui ciottoli sabbiosi di arenaria, soltanto la Syrah può dare struttura oltre che profumi.

Tutti i trattamenti vengono effettuati a filari alterni attestandosi a volumi/ha, nel corso della stagione, dai 100 ai 200 l/ha, sia per trattamenti fungicidi che insetticidi.

L’intera superficie vitata viene coperta in circa 2 giorni utilizzando entrambe i nebulizzatori, considerando che i vigneti sono divisi in vari appezzamenti, lontani tra loro e in certi casi con pendenze significative.

I nebulizzatori Martignani, si prestano egregiamente ai trattamenti sulla pianta perché è indispensabile offrire un’ottima copertura della vegetazione anche nei periodo di maggiore vigore per garantire la massima efficacia dell’intervento.

Il dr Petrilli ci dice infine che tra i numerosi vantaggi notati in questi 10 anni di utilizzo, oltre alla pochissima manutenzione e relativa assistenza, si è potuto constatare un’enorme affidabilità anche nel corso di particolare annate con condizioni climatiche avverse, arrivando alla vendemmia con un prodotto sano esente da malattie e da eventuali residui chimici.

Per quanto ci riguarda noi aggiungiamo che abbiamo rinvenuto tracce della Tenuta di Valgiano in diversi luoghi virtuali e non, per esempio su carta

  • This Book Will Change Your Life by Benrik (Paperback – Oct 28, 2003)
  • The Global Encyclopedia of Wine, Updated Edition (includes CD-ROM) by Peter Forrestal (Hardcover – Oct 15, 2001)
  • Anthony Dias Blue’s Pocket Guide to Wine 2006 (Anthony Dias Blue’s Guides) by Anthony Dias Blue (Paperback – Sep 20, 2005)
  • Central Italy: The Collected Traveler: Tuscany and Umbria by Barrie Kerper (Paperback – Sep 26, 2000)
  • Zingerman’s Guide to Good Eating: How to Choose the Best Bread, Cheeses, Olive Oil, Pasta, Chocolate, and Much More by Ari Weinzweig (Hardcover – Nov 14, 2003)
  • Wine Encyclopedia by Catherine Fallis, James Lawther, Maureen Ashley, and Patrick Farrell (Paperback – Oct 2002)

Per quanto riguarda l’internet invece, il solo motore di ricerca Google attesta ed elenca la presenza di 10.400 pagine del suo indice che trattano della Tenuta di Valgiano.

Ci fa piacere chiudere questa nostra breve comunicazione riportando, tratto da un sito online, la scheda del Tenuta di Valgiano 2003 quale definitiva sintesi esplicativa.

Vitigno: Sangiovese 60%, Syrah 20%, Merlot 20%
Denominazione: Tenuta di Valgiano
Colore: rosso
Profumo: al naso esprime eleganza e gran finezza aromatica. Fragranti aromi di frutta matura, note speziate e minerali, bouquet intenso e persistente
Gusto: l’attacco al palato è accattivante, con una gradevole dolcezza del frutto, la struttura si sviluppa con una trama fittissima di tannini, maturi e morbidi, che assicurano lunghezza ed un retrogusto delizioso e piacevole

Per ulteriori informazioni vi invitiamo a visitare il sito: Tenuta di Valgiano

PostHeaderIcon Dr. Massimo Randi dell’Azienda Randi S.S. (Fusignano – RA)

Intervista al dr. Massimo Randi dell’Azienda Randi S.S. (Fusignano – RA)

L’azienda agricola Randi è situata nel comune di Fusignano ed è gestita dal Dr. Massimo Randi che si avvale della collaborazione del fratello Denis e del padre Luigi.

La vocazione dell’azienda è prettamente viticola, essendo circa 25 gli ettari coltivati a vigneto ma, anche se con estensioni minori, non vengono tralasciate altre colture come pesco, frumento e barbabietola da seme.

L’approccio con la tecnologia dei nebulizzatori ” Martignani ” avvenne tempo fa in seguito ad un colloquio professionale tra il dr. Randi e il dr. Bellettini, quest’ultimo attualmente tecnico agronomo nonchè responsabile dell’Ufficio Commerciale Italia della dittaMartignani srl.

Tale contatto si concretizzò poi nella primavera del 2005 con l’acquisto del nebulizzatore pneumatico Mod. B-612 TURBO 2.

In un primo tempo i trattamenti antiparassitari vennero eseguiti dal sig. Luigi, poi successivamente fu il Dr. Massimo ad occuparsi direttamente della gestione fitosanitaria dei vigneti di famiglia, eseguendo personalmente le operazioni di difesa a bordo della trattrice.

Oggi siamo quindi giunti alla quarta stagione di utilizzo del nebulizzatore Martignani ed il Dr. Massimo ci racconta di quanto sia stato conveniente l’aver investito nell’acquisto di tale attrezzatura, e di come abbiamo raggiunto l’ottimizzazione dei processi produttivi.

Alla velocità di 8,3 Km/h, con un volume/ha di 200 litri vengono trattati 7,5 ha al mattino e 7,5 ha al pomeriggio mentre i restanti ettari vengono completati nella giornata successiva.

Prima, con un atomizzatore convenzionale, distribuendo 600 litri/ha erano necessari diversi rifornimenti e 4-5 giorni di tempo complessivo.

Solo alcuni trattamenti, come quelli contro la tignoletta della vite vengono eseguiti ad un volume maggiore (400 l/ha), ma la restante estensione che è la maggioranza viene trattata a 200 l/ha.

La Famiglia Randi in queste 4 stagioni ha sicuramente ottimizzato al meglio la gestione tecnica del vigneto, risparmiando ad ogni trattamento quintali d’acqua, ore di manodopera e soprattutto il 20% di prodotto chimico sia per i prodotti di copertura sia per i sistemici.

Ma soprattutto ha ridotto le operazioni di difesa fitosanitaria a soli 2 giorni potendo così concentrare e orientare le restanti ore di manodopera in altre attività sempre all’interno dell’azienda.

Infine ci fa piacere riportare che L’az. Randi fa parte, da qualche anno, del Consorzio del Bagnacavallo, quale azienda produttrice e distributrice del noto vino Burson, ottenuto dalle Uve Longanesi.

Per avere ulteriori informazioni sull’azienda Randi è possibile visitare il sito web www.randivini.it e/o inviare una email all’indirizzo info@randivini.it