Archivio di maggio 2017

PostHeaderIcon I Nebulizzatori Martignani: “Innovazioni Sostenibili in Viticoltura”

Vite in Campo 2017 – Uomini e Macchine per una Viticoltura Sostenibile

Tre eventi: 5 – 26 – 27 Maggio per conoscere ed osservare direttamente in campo le macchine ed attrezzature più innovative ai fini di una viticoltura sostenibile.

La manifestazione, sviluppatasi nel corso di 3 giornate, precisamente “Forum Macchine” – 5 Maggio 2017, “Meccanizzazione, Paesaggio e Turismo” – 26 Maggio 2017 ed infine “Macchine in Campo” – 27 Maggio 2017, ha avuto come scopo principale quello di far conoscere e mostrare al lavoro le macchine e le attrezzature per la viticoltura del futuro, ovvero una viticoltura attenta alle esigenze ambientali e a quelle delle comunità rurali.

Durante il “Forum Macchine” sono state presentate le macchine ed attrezzature candidate al riconoscimento di innovazione, in termini di riduzione dell’impatto ambientale dell’attività viticola.

E’ propio in questa occasione che la Martignani ha avuto l’occasione di argomentare il connotato di eco-sostenibilità che da sempre caratterizza i propri Nebulizzatori Agricoli.
Ai Mod. Whirlwind M612 – Duo Wing Jet, Whirlwind M612 MULTIFLOW “Südtirol”ed infine all’ Impolveratrice Pneumatica Elettrostatica “MC 2” 3P, è stato attribuito, dopo un’attenta valutazione da parte della commissione esaminatrice, il riconoscimento di “Innovazioni Sostenibili in Viticoltura 2017”, grazie al reale contenuto innovativo in termini di contenimento dell’impatto ambientale, perseguito tramite continui studi e ricerche per la riduzione, nonchè in alcuni casi eliminazione, della deriva in fase di trattamento.

 

 

Di seguito alcune immagini relative alla giornata di sabato 27 Maggio 2017 – “Vite in Campo 2017” :

I Nebulizzatori Martignani in campo per una Viticoltura Sostenibile

  

Nebulizzatore Elettrostatico Whirlwind M612 – Duo Wing Jet

É la prima ed unica irroratrice che effettua il recupero del prodotto, combinando l’azione dell’attrazione elettrostatica tra vegetazione e microgocce polarizzate (+ – ) con quella di due speciali schermi protettivi  a cuscino d’aria allargato oltre il loro perimetro, senz’alcun riciclo di miscela antiparassitaria, con 99% di effetto anti-deriva e anti-residui chimici.

    

Impolveratrice Penumatica Elettrostatica “MC 2” 3P

L’impolveratrice “MC 2” 3 P, sottoposta a due sperimentazioni in campo, la prima condotta dall’I.S.M.A. di Monterotondo (RM) nel 2003 e la seonda dal Dip. Prot. E Valorizz. Agroalimentare (Università di BO) nel 2007, rappresenta una nuova frontiera nella lotta fitosanitaria, soprattutto per quel che riguarda l’ agricoltura biologica. Essa ha dimostrato con l’effetto elettrostatico un recupero di zolfo del 29-30% , abbattendo drasticamente le vistose perdite per deriva nell’ambiente. Oltre a questi vantaggi, i seguenti: possibilità di operare di giorno anche nelle zone dove sono consentite le impolveratrici solo di notte e la comodità di unire polveri ed acqua solo all’uscita degli erogatori.

  

Nebulizzatore Elettrostatico Whirlwind M612 MULTIFLOW “Südtirol”

Questo modello innovativo eleva al massimo grado il controllo delle perdite per deriva nei trattamenti fitosanitari ai vigneti e frutteti moderni, anche con protezioni antigrandine, immersi nel tessuto rurale abitativo o prossimi  a zone sensibili da salvaguardare. Poiché in vari regolamenti regionali viene fatto obbligo alle irroratrici dotate di ventilatori di chiudere in certe situazioni critiche o solo l’aria o il liquido e l’aria  insieme, questo Modello, dotato tra l’altro di un efficacissimo sistema antigoccia brevettato (Brevetto N.0001399134), non dovrà più esser tenuto in simili casi a chiudere anche l’aria, poiché sfrutta in modo originale ed intelligente proprio questo elemento per formare una barriera protettiva  delle zone di rispetto (BUFFER ZONE).

Recentemente, questo Nebulizzatore è stato sottoposto ad uno studio

Valutazione comparativa in frutteto sui dispositivi per la riduzione della deriva presenti sul modello M612-Südtirol – Martignani“, il cui Final Report, riporta: “La regolazione del Nebulizzatore con bocchette parallele al filare trattato – e la conseguente formazione della cortina d’aria a protezione dei filari adiacenti ai trattati – in abbinamento con il dispositivo di carica elettrostatica attivo, ha consentito di evitare totalmente l’inquinamento del filare di Golden Reinders”.

Firmato: Dr. Gino Angeli (Study director)